Sono un giovane studente di filosofia e ho letto sul suo sito considerazioni di tipo filosofico. Ho avuto fin dall’adolescenza attacchi di panico e mi hanno sempre consigliato di aspettare che passassero e di non prendere medicine. Adesso che studio filosofia sono felice di stare sempre a contatto con i miei autori preferiti (gli esistenzialisti, Heidegger, Leopardi), ma mi rendo anche conto che i miei interessi mi isolano sempre di più dagli altri giovani e dalle ragazze. Ormai mi viene il sospetto che più che essere espressione di un interesse culturale e di una profondità di pensiero queste mie continue letture stanno diventando una ossessione patologica, essendo il tema al quale sempre torno quello della mortalità e della fine delle cose. Ora vorrei piuttosto gettarmi alle spalle tutte queste profonde riflessioni e vivere un po’ spensieratamente la mia giovinezza. Posso fare qualcosa di evolutivo?