Nel 2012 sono andata da uno psichiatra per anoressia e poi in bulimia, umore pessimo con a volte euforia senza motivo che mi lasciava preplessa. Lui mi ha diagnosticato un disturbo borderline di lieve gravità. A distanza di 3 anni ho avuto una crisi dopo sospensione farmaci..sono dimagrita (ho perso metà peso), solo smettendo di mangiare ma sono cominciate le separazioni da mio marito dopo che ho iniziato una vita sessuale che non conoscevo compulsiva e frenetica e venuta fuori prepotentemente . dopo il secondo figlio non sono più fertile e non ho accetto questa perdita di femminilità, adesso ho la sensazione di non sapere chi sono e che potrei avere parti nascoste oscure ditruttive , ho avuto una educazione severa e bigottta, posso danneggiare i miei figli adolescenti? Non ho ancora 40 anni e temo sempre di fare la fine di mia sorella morta anni fa tossicodipendente ma forse suicida secondo me.  con mio marito separazione non accettata da lui i figli vivono con me ma mi sembra di non amarli. . mi serve lo psichiatra per gravità o uno psicologo mi può ancora aiutare?