Egr. Prof. Sono Cristina, 22 anni, ex ahimè studentessa di giurisprudenza. Dico ahimè perché dopo due anni di attacchi di panico, il primo a vent’anni, ho quasi smesso di studiare e non spero più di ritornare in facoltà, e il guaio è che comincia a non importarmi, sono diventata quello che prima non ero, rinunciataria. Esco solo con il mio ragazzo dal quale ormai sono troppo dipendente e lui non lo sopporta più e anch’io quando sto meglio non sopporto più la sua presenza. Le capitano delle svitate come me?