Caro dottore, sono un ingegnere delle telecomunicazioni di 33 anni con un ottimo posto in una azienda leader del settore. Quindi nessun problema di realizzazione professionale o economico (sono anche un oculato investitore risparmiatore). Però la mia personalità non piace, sopratutto alle donne a cui vorrei che piacesse. Sono perfezionista, amante del controllo e non delego. Penso sempre che gli altri siano approssimativi se non proprio “cialtroni” (in particolare non mi fido delle donne). Nella mia vita predominano regole, scadenze e pianificazioni, fino al punto che non mi rilasso mai, la gente non mi trova spontaneo, sento che le donne più dolcemente attraenti sentono la mia rigidità e si allontanano. Ma le scrivo per un altro motivo: più o meno da quando mi son trovato trasferito di sede senza relazioni significative e lontano da famiglia e amici del mio paese (Foggia provincia) sono cominciati i pensieri relativi alle malattie. A essere franchi è un rapporto sessuale a pagamento (tra l’altro protetto) quello che scatena i miei più assurdi pensieri di aver contratto una malattia sessualmente trasmissibile, cosa che so impossibile, ma mi ci sono fissato, tra l’altro la ragazza mi è piaciuta molto, ci siamo anche baciati, e questo aumenta nella mia mente le probabilità di trasmissione di un germe. Come si possono levare dalla mente queste fissazioni? Mi ci sto deprimendo…