Gentile dottore, le scrivo e non se per me o per il mio lui di questa relazione difficile. Frequento da due anni un ragazzo forse un ragazzino rispetto a me, con il quale sono andata a convivere pochi mesi fa e dopo non poche difficoltà pratiche che ho “pagato” io. Questo ragazzo con una famiglia separata alle spalle che si fa guerra, mi era piaciuto e mi do della cretina per il suo carattere apparentemente forte e spavaldo. Poi ho scoperto che ha tutte le dipendenze del mondo, anche alcune che mi fanno schifo (siti porno). Ora che ho scoperto che beve e rischia di perdere il lavoro (che serve essere concentrati sul lavoro che fa) voglio lasciarlo perché adesso basta, non gli servo a nulla, non lo posso guarire, mi dispiace della sua storia e delle difficoltà da piccolo con i genitori, che pure bevevano e lo maltrattavano ma non lo posso aiutare ho capito. Ogni volta che parlo di separazione  sostenendo che sono la donna della sua vita a volte mi minaccia a volte mi prega in ginocchio. Scusi gli errori, non è la mia lingua madre l’italiano, non so come uscirne. 

Grazie per la risposta se c’è-